Nonostante le dichiarazioni dei leader europei sulla volonta' di sostenere un ampliamento del fondo Efsf, "la cautela rimane d'obbligo", considerando che questa implementazione richiedera' in ogni caso un passaggio parlamentare ulteriore per tutti i 17 Paesi membri, "oltre a una probabile ricapitalizzazione del sistema bancario europeo e un piano per pilotare il default greco". E' quanto emerge dai Forex Morning Comment a cura di Michael Hewson, analista di Cmc Markets. "Levereggiare il fondo Efsf come suggerito dal segretario del Tesoro Usa significherebbe d'altro canto prendersi il rischio di ulteriori downgrading da parte delle agenzie di rating nei confronti dei Paesi europei piu' esposti,mentre la Cancelliera Merkel prosegue nel suo atteggiamento ambiguo verso un possibile salvataggio della Grecia". E questa settimana "potrebbe essere cruciale per Atene, che vede una nuova visita della trojka a cercare rassicurazioni circa ulteriori misure di austerity da una parte, mentre dall'altra il Fondo Monetario Internazionale inizia a contare le proprie munizioni nell'eventualita' di una diffusione del contagio ad altri Paesi". Oggi attenzione alla sterlina, "in attesa del discorso che terra' il membro del Mpc, Ben Broadbent". Il mancato ritracciamento dell'euro verso $1,3390 mantiene aperta la porta per un rimbalzo verso 1,3670 anche se chiusure prolungate sotto 1,35 mantengono la view negativa. Sul cambio DollaroYen permane una tendenza rialzista verso 77.20 nonostante i deboli rendimenti sui titoli di Stato Usa esercitino una pressione contrastante. Si prevede un'apertura al ribasso per le principali borse europee.
Di adnkronos
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