Bancari in rosso a Piazza Affari. L'indice Ftse Mib, dopo una brutta partenza, accelera al ribasso e scende sotto quota 16mila punti. Ancora tensione sui titoli di Stato: lo spread tra Btp e bund tedeschi supera quota 390 punti e tocca un massimo di 395.92.
A pesare sul mercato finanziario milanese, e sui listini europei, e' l'incertezza, dopo il vertice Merkel-Sarkozy, delle misure che verranno concordate per affrontare la crisi del debito sovrano nell'area euro. I listini del Vecchio Continente, pero', devono fare i conti anche con le ultime indicazioni del Beige Book di un'economi Usa ancora debole. A Piazza Affari male il comparto bancario. In controtendenza Bpm che registra un progresso dello 0,79% a 1,787 euro. Sabato l'assemblea e' chiamata ad approvare la nuova governance duale, mentre resta aperto il 'duello' Bonomi-Arpe. Rimbalzano dopo il rally di ieri Intesa Sanpaolo a 1,30 euro (-2,62%) e Unicredit a 0,9445 (-1,77%).
In rosso anche Ubi Banca a 3,07 (-1,92%), Mps a 0,388 (-1,87%), Banco Popolare a 1,209 (-1,63%), Bper a 6,25 (-1,50%) e Mediobanca a 6,025 (-1,31%). Per la Consob sussiste un rapporto di collegamento tra Unicredit e Cariverona, rapporto negato dalla Fondazione scaligera nel comunicato diffuso il 14 ottobre dopo che la Commissione aveva chiesto chiarimenti sulla presentazione da parte dell'ente veronese di una lista di minoranza per il collegio sindacale di Mediobanca.
Di adnkronos
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