Milano rallenta sui timori dell'Ue. Dopo aver toccato un rialzo del 3,40% l'indice Ftse Mib ripiega e pochi minuti prima delle 11.30 registra un progresso del 2,37% a 15.428 punti. Per il commissario Ue agli affari economici e monetari Olli Rehn "la crescita e' in stallo in Europa, e c'e' il rischio di una nuova recessione". La Commissione europea ritiene che nel 2013 l'Italia non riuscira' a raggiungere il pareggio di bilancio. Da quanto emerge dalle previsioni economiche d'autunno, ci sara' ancora un passivo nel bilancio pubblico dello 0,5%. "E' chiaro -ha detto Rehn- che solo un pacchetto ampio e complessivo di riforme potra' far ripartire la crescita in Italia". Maglia rosa per Unicredit a 0,799 euro (+6,11%) in attesa delle considerazioni su un eventuale aumento di capitale che, secondo indiscrezioni, verranno discusse domenica dal comitato strategico. Secondo alcuni fonti finanziarie, ci sarebbe il via libera da Bankitalia all'ipotesi di utilizzare da parte dell'istituto di piazza Cordusio lo strumento dei cashes nel capitale. Bene Banco Popolare a 1,001 euro (+4,98%) alla vigilia della prova con i conti del terzo trimestre, seguito da Intesa Sanpaolo a 1,202 euro (+4,61%). Rialzi oltre i 4 punti percentuali per Ubi banca, bene anche le altre popolari e il resto del comparto bancario. Sprint per Pirelli a 6,775 (+4,63%) all'indomani della presentazione a Londra del piano industriale, corre anche la scuderia Agnelli con Fiat Industrial e 6,28 (+4,23%), Fiat a 4,176 (+4,24%) e la holding Exor a 15,36 (+3,92%). Recupera Mediaset a 2,288 euro (+3,72%) dopo il tonfo di ieri, mentre Ansaldo Sts resta maglia nera del Ftse Mib. In rosso anche Eni e Finmeccanica.
Di adnkronos
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